John Ernst Steinbeck – Viaggi e vacanze
La gente non fa un viaggio. È il viaggio che fa la gente.
La gente non fa un viaggio. È il viaggio che fa la gente.
Ogni casa ha il suo odore inconfondibile. Qualcosa che ti eccita e ti spaventa. Come quando torni a casa dalle vacanze e rimani sul ballatoio, con la porta aperta e le valigie a terra. Indeciso se profanare quella strana penombra.
Camminando per il mondo, vorrei trovare persone che sanno vivere delle semplicità che la vita ci dona.
Il mondo è un libro. Chi non viaggia ne legge una pagina soltanto.
Ogni giorno tra sogni e speranze inizia il viaggio della nostra vita.
I porti non sono arrivi, ma carezze d’acqua nelle quali ci si prepara per nuove avventure in mare aperto.
Lo jogging si pratica fino a tarda ora intorno a quattro laghetti paralleli dove trovano dimora le anatre e i cigni. Questi ultmi sono lucenti macchie bianche lungo la superfice dell’acqua. A lato deliziose casette non sembrano temere l’umidità e godono dei riflessi dei lampioni. Uno scorcio fiabesco di Copenhagen.