Giorgia Stella – Vita
La vita è anche questo: disperarsi aspettando qualcosa che forse non arriverà mai, e gioire per qualcosa che arriva a sorpresa, in un giorno qualunque, senza averlo mai aspettato.
La vita è anche questo: disperarsi aspettando qualcosa che forse non arriverà mai, e gioire per qualcosa che arriva a sorpresa, in un giorno qualunque, senza averlo mai aspettato.
Pensare è un bene, ma troppo diventa un male per se stessi.
Nella vita non puoi far altro che sognare, perché la realtà è crudele e impossibile da sopportare.
Non faccio sconti più a nessuno e non perdono più niente a nessuno! Ti definiscono “cattiva” quando ti difendi, ma quanto piace a loro esserlo questo la gente che ti giudica non lo guarda! Prima fanno, calpestano, offendono e fin quando sono loro a farlo va benissimo. Poi quando un giorno ti rompi i coglioni e mandi tutti a fanculo, dicendo ciò che pensi e dai a loro ciò che meritano allora loro santi e tu la stronza! Fiera di essere cattiva e stronza se anche questo è non essere come voi mi va benissimo!
La vita ha una grande, grandissima sala d’attesa. Fissi la porta di quell’ascensore che speri si spalanchi all’improvviso. C’eri arrivata, eri lì, ti avrebbe portato in alto, lì a quel settimo cielo di cui avevi sempre sognato le nuvole e gli angeli, ma qualcuno più veloce l’ha chiamato prima di te; pensavi andasse su, invece l’hanno chiamato da sotto: avrebbe fatto meglio a far salire te! E le vite di tutti sono porte scorrevoli di ascensori di antichi palazzi che hanno dentro storie, quadri appesi a chiodi arrugginiti, stanze, segrete, sotterranei, armadi abitati da scheletri, pareti umide e qualche ornamento sfarzoso qua e là. Quanti ritardatari e quanta gente rimasta giù in questa grandissima sala d’attesa. Si fanno anche bell’incontri di tanto in tanto, altre volte brutti, ma ad accomunarci questa stessa necessità di raccontarci le vite e di quella volta in cui abbiamo perso l’ascensore e siamo rimasti a terra. Non ti resta che aspettare che la porta si apra per portarti a casa tua, lì al piano che ti è stato assegnato.
Il mondo nasce per ognun che nasce al mondo.
Italia: in che strambo paese viviamo! Un paese in cui gli imprenditori fanno i politici; i magistrati attaccano i politici e gli imprenditori; i politici attaccano i magistrati; i magistrati entrano in politica e non sanno più chi attaccare… ed io, come cittadino, ho sempre la strana sensazione di dovermi difendere!