Bernardo Panzeca – Vita
In un modo o nell’altro dovremmo essere riconoscenti al traffico. Se di tanto in tanto riflettiamo è anche merito di quest’ultimo.
In un modo o nell’altro dovremmo essere riconoscenti al traffico. Se di tanto in tanto riflettiamo è anche merito di quest’ultimo.
Troppo spesso tiriamo avanti seppellendo l’orgoglio, stracciando il dolore, aspettando un momento migliore.
Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia.Infuse nell’uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso.Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe.Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza.La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
Se credi in qualcosa, la tua vita sarà più accattivante.
Nella vita avrai così tanti ombrelli da dover aprire. Ci saranno temporali annunciati da tempo e altri che arriveranno improvvisi. La loro pioggia potrà sembrarti senza fine. Sferzerà il tuo corpo, la tua mente, la tua anima. Ma pian piano tornerà il sole. Dapprima un timido chiarore, poi un piccolo raggio, finché, ancora stanco e provato, alzerai gli occhi al cielo e finalmente lo vedrai senza nuvole con un sole caldo a splendere. E avrai la certezza che il peggio sarà passato, che la tempesta sarà ormai alle spalle. E che anche questa volta, malgrado tutto, ce l’avrai fatta.
Chiunque consideri la propria e l’altrui vita come priva di significato è non soltanto infelice, ma appena degno di vivere.
Pare infinita la vita quando di giovinezza vestito, il mondo pare un pallino pare un pallino la vita, quando dal’alto degli anni la scorgi quasi finita.