Paola Marcato – Vita
Siamo schiavi di un tempo che non abbiamo.
Siamo schiavi di un tempo che non abbiamo.
C’è bisogno di spazi per volare. C’è bisogno di cuore per amare. C’è bisogno di coraggio per tentare e c’è bisogno di un insana voglia di vita per tornare a sentirsi vivi.
Svuota la mentee risveglia il corpo.Vedrai i colorisentirai i profumie il tuo cuoresi riempirà d’amore.
La depressione è un contadino solerte, che prepara la sua terra ad una più ricca fioritura.
C’è un tempo dove devi lottare e dimostrare quanto è importante una persona. Ma esiste anche il momento dove devi fermarti e dire: ho fatto tutto, adesso basta! Vado avanti come sempre.
Se c’è una cosa che la vita mi ha insegnato è la tolleranza. Non intesa come accettazione di tutto ma come consapevolezza delle diversità fra individui. Quelle diversità che fanno di ognuno di noi un essere unico e insostituibile. Tolleranza verso un modo di parlare non perfetto, un modo di agire non sempre coerente e rispettoso. C’è una cosa che insegna più di altre a capire l’eccezionalità di questo vivere: il dolore. Perché niente cambia le prospettive e ridimensiona l’ego come un dolore, una perdita o una sconfitta. Perché la tolleranza nasce quando l’ego riprende la giusta dimensione e diventa salvaguardia di sé stessi e non prevaricazione.
Ci sono persone che vivono una comune vita e sono gli eroi più grandi. Non si vantano di ciò che fanno, non elogiano il loro lavoro ne il rischio che esso comporta. Loro amano la loro umanità vestita di umile semplicità. Sono gli angeli che regnano in terra e spesso nessuno li vede.