Mirko Badiale – Vita
Posso non voler guardare i fiori, ma non posso non avvertirne il profumo.
Posso non voler guardare i fiori, ma non posso non avvertirne il profumo.
Ingoio utopistici sogni per poi rigurgitarli in speranzosi sorrisi.
Qui siamo sempre più in stallo, soltanto che non stiamo giocando a scacchi, ma stiamo vivendo.
La realtà dell’esistenza personale e del mondo esteriore è dolore, consistente nell’invarianza delle sue condizioni: nascita, malattia, morte, mancanza di ciò che si desidera, unione con ciò che dispiace, separazione da ciò che si ama; l’origine del dolore è il desiderio di esistere, il bisogno del piacere e anche il suo rifiuto.La retta via sta nel mezzo. Il segreto della felicità sta nell’accettarsi così come si è, rinunciando ai desideri, la cui consapevolezza rende infelici non meno della loro realizzazione. Infatti ogni desiderio soddisfatto porta a maturarne un altro ancora più grande.
Non v’è risposta ai perché, non v’è risposta ai quando, né ai quanto. Non v’è risposta se non nel tempo. Il tempo per capire i perché, i quando, e cosa ne resta del quanto? Nell’attesa del tempo.
Tutti siamo di una stoffa nella quale la prima piega non scompare più.
Bene male, amore odio, lacrime sorrisi, sono tutto e niente per voi che giudicate, ma niente cambierà in me.