Rossana Emaldi – Vita
La vita e la morte, che strana parentela, non vanno d’accordo, ma viaggiano sempre tenendosi per mano.
La vita e la morte, che strana parentela, non vanno d’accordo, ma viaggiano sempre tenendosi per mano.
Per quanto uno si sforzi di vivere una sola vita, gli altri ce ne vedranno dentro altre mille, e questa è la ragione per cui non si riesce a evitare di farsi male.
Nella vita non conta chi sei, ma quello che sei in grado di fare. Usando il tuo cuore. Non conta essere al capo del mondo, conta essere nei cuori di tutto il mondo. Non conta essere ricco fuori; se poi sei povero nel cuore. Non conta cosa indossi con che scarpe cammini, contano solo le tue impronte che lasci nel cammino della vita, quelle indelebili, che neppure l’erosione del tempo cancellerà mai!
Vestiti non con abiti firmati e nemmeno puliti, vestiti di ciò che sei, copriti con quello che hai nel cuore. Attraversa questa dannata vita, osa dove non hai mai osato, ammira le vette più alte che sogni, non temere se non ti senti all’altezza. Tu provaci! Pensa che se vuoi puoi e non importa quante volte ci proverai, quello che conta è la tua felicità, la forza che hai messo e la gioia che ti porterai ogni volta che dirai “eppure c’è lo fatta”, ho sfidato me stesso. Ricorda a volte la vita può anche essere una canzone stonata ma tu cerca di esserne lo stesso il migliore interprete.
Quando decidi di rischiare se anche che puoi perderci l’anima. Lo fai, perché non sei tipo che rinuncia, che si arrende. Lo fai perché non è da te tirarti indietro nella vita. Lo fai perché speri sempredi aver di fronte qualcuno con gli stessi tuoi valori.
La curiosità non è un valido motivo per accettare di partecipare a esperienze non consone al proprio essere.
Come è possibile che il colore della mia pelle può far di me uno straniero?