Alessandro Ammendola – Vita
La vita ci insegna: chi sono le persone vere, a non sprecare il tempo nel rancore, che vale solo l’amore, ma, soprattutto ci insegna che sbagliare è il fine, è mai una fine.
La vita ci insegna: chi sono le persone vere, a non sprecare il tempo nel rancore, che vale solo l’amore, ma, soprattutto ci insegna che sbagliare è il fine, è mai una fine.
Nella vita passiamo troppo tempo a cercare di capire come potremmo far del male a chi ci ha arrecato dolore. Abbiamo perso di vista i valori e l’umiltà, abbiamo troppo odio dentro per capire che oltre al male nella fetta della vita il contenuto è molto più bello.
Dicono di non pensarci, di non rimuginarci su perché altrimenti perdi la cognizione della realtà, ché altrimenti continui a vivere lo stesso momento senza accorgerti che intanto sono passati interi giorni. Ma come si fa a non pensarci? Come si fa a non pensare a qualcosa o a qualcuno se ci sono miriadi di cose che ti ricordano quella persona, che ti creano un turbinio di emozioni che ti trasporta in alto, sempre più in alto, per poi scaraventarti con violenza in faccia alla realtà? Io resto dell’idea che non si può evitare di pensare a qualcuno, se il tuo cuore batte proprio grazie a quel qualcuno.
L’esperienza è un biglietto della lotteria comprato dopo l’estrazione.
Che cos’è la vita? Una sfida volta a valorizzare ogni singolo istante di cui essa si compone.
La preziosità della vita è racchiusa in ogni istante.
I genitori che si aspettano riconoscenza dai figli (e ce ne sono che addirittura la pretendono) sono come quegli usurai che rischiano volentieri il capitale per incassare gli interessi.