Gabriele Martufi – Vita
Consiglio di non consigliare.
Consiglio di non consigliare.
Piuttosto che fermarsi a mezza via, val meglio non cominciare.
Sono come in un labirinto: so cosa c’è oltre quel muro ma non so come arrivarci.
Il viaggiatore sulla “Via della Vita”alla ricerca solo di luoghi-meta da raggiungere,accumula conoscenza sull’esistenza di:ambientazioni, etnie, culture popolari,sociali e confessioni religiose;Diverse dalla propria e da quelle già conosciute.In questa qualità relazionaleè pago nel dimostrare a sée agli altri il suo sapere.Nell’Animaha la percezione d’Esserdiverso fra le diversità.Il viaggiatore immerso nella “Via della Vita”contempla l’esistenzarmonicafra le diverse spontanee espressioni da lui incontrate,in Comunione Relazionale con il proprio Intimo Cuore.Con questa coscienza(nel dolore e nella gioia)è Consapevole d’Esserespressione del Creato.Nell’Animaha la percezione familiarefra la sua reale natura e le diversità espresse da:ambienti, etnie, culture sociali e confessioni religiose.
Credo che ognuno di noi, nella vita, abbia qualcosa da trasmettere agli altri, ma soprattutto da imparare dagli altri, chiunque esso sia.
La cosa più strana della vita è la totale mancanza di accordo tra teoria e pratica della vita.
Chissà cosa vuol dire. Chissà cos’è successo. Guardi fuori dalla finestra, cercando di mettere in ordine questo mondo.