Fatima Leanza – Vita
Non ho mai seguito le regole, sono sempre stata la pecora nera, ma nella mia follia io ci sto bene.
Non ho mai seguito le regole, sono sempre stata la pecora nera, ma nella mia follia io ci sto bene.
Non è necessario che la “vita” debba avere occhi o cervello o cuore. La “vita” è anche buia sincronia o cosmico istinto.
Quando il viver del mondo, sarà divenuto preziosa corona intarsiata d’opere e missioni, il re della vita scenderà a portare la sua pace.L’opera dell’uomo è nel vivere attraverso il prossimo, la sua unica missione è vivere la propria vita.Che sia la vostra vita una missione per voi stessi, e la vostra opera motivo di sorriso, per chi come voi cerca attraverso il vivere la sua dimensione.
La mente vaga continuamente in cerca di lidi più dolci, spesso cerca senza trovare soluzioni.
La via che dal cercare porta a trovare non è rettilinea, né bastano a percorrerla volontà e ragione. Bisogna tendere l’orecchio, origliare, attendere, sognare, prestare ascolto ai presentimenti. Altro non so.
Quante lacrime versate per le persone sbagliate, mentre magari negavamo sorrisi a chi li meritava. Quante persone sbagliate nei momenti giusti e quante persone giuste nei momenti sbagliati. Quante volte siamo rimasti appesi ad un “forse” e quanti “perché” dietro le lacrime. Quanto ci cambiano queste cose, modificandoci dentro, nei modi di rapportarci con gli altri, nei modi di pensare e di agire. Come cambiano il nostro modo di fidarci e di aspettare. Tantissimo; ed io sono tra quelle persone che tutte queste prove le ha affrontate e a sua volta ha fatto i suoi cambiamenti.
La vita è un mezzo, l’unico mezzo che permette di realizzare cose eccezionali, la vita ti è stata data perché tu posso contribuire, nel bene e nel male, a tua indiscrezione, all’evoluzione della società, che è alla base della vita dell’oggi.