Angela Randisi – Vita
A passi stanchi sui marciapiedi freddi della notte, i cuori senza dimora si chiedono come sarà il domani.
A passi stanchi sui marciapiedi freddi della notte, i cuori senza dimora si chiedono come sarà il domani.
Piccolo uomo, figlio di madre Terra, compari e scompari nell’alta marea come un granello di sabbia. Il confin di tua essenza si fonde e confonde, oltre l’orizzonte dei sensi, con l’infinito, per rinascer poi all’alba d’una nuova vita, riscaldato da un caldo raggio di sole.
La vita è troppo corta per aspettare.
Immaginare il nulla è altrettanto difficile che concepire il tutto.
Il tempo non ti restituisce quello che hai lasciato andare. Ti restituisce solo il rimpianto di averlo perso.
Ogni attimo per essere compiuto passa sotto i colpi del sacrificio.
Paragoniamo la vita a tutto dimentichi dell’inconsistenza di esso.