Emanuela Bassoli – Vita
Vestirsi di se stesso è un lusso a pochi concesso.
Vestirsi di se stesso è un lusso a pochi concesso.
È la digestione della sconfitta a generare la fame della rivalsa.
Non credo esistano domande senza alcuna risposta; credo, piuttosto, che a volte non sia necessario cercarle, perché esse sono un sussurro di vita che chiede solo di essere vissuto. È solo così che alcune risposte si svelano. Come una virgola colorata posta in un immenso disegno, che solo alla fine riusciremo a vedere nella sua completezza e in tutti i suoi grandi e minuscoli “perché” riuniti, a formare il senso delle cose. A dare un senso ad ogni cosa.
La vita non è uno spettacolo o una festa: è una situazione difficile.
Libero arbitrio. Il dono più grande che ci è stato concesso. La libertà di scegliere cosa volere da e per la nostra vita. Ce ne dimentichiamo troppo spesso. Non permettete mai a nessuno di togliervi la possibilità di scegliere.
Ogni uomo racchiude in sé un territorio infinito fatto di cielo e di terra, di oceani e di deserti, di anfratti e di montagne. Ogni paesaggio è uno stato d’animo che, sommato alle nostre esperienze di vita, forma il dipinto, unico ed irripetibile, della nostra esistenza.
Se la mia storia può avere un’influenza positiva su qualcuno, se qualcuno sta avendo gli stessi problemi che ho avuto, io questi possono dire “Se Eddie ha avuto aiuto, anch’io dovrei chiedere aiuto, perché c’è ancora speranza”. Mi vergogno per il mio passato, ma non di quanto ho fatto per correggere i miei errori. Sono orgoglioso di me stesso.