Angela Randisi – Vita
I pettegoli si aggrappano alla vita degli altri perché non hanno una vita propria.
I pettegoli si aggrappano alla vita degli altri perché non hanno una vita propria.
Ci sono giorni vuoti e giorni colmi, quelli mezzi vuoti e mezzi colmi non sono mai così interessanti!
Scivolando nel compromesso, si perde una parte della Meraviglia dell’Essere, mortificando l’Unicità e non si è più connessi al Tutto.
C’è chi lotta e c’è chi spera, c’è chi lavora fino a sera. C’è chi sogna e c’è chi crede che la vita sia una catena. C’è chi piange e non capisce che col pianto non si cresce, ma tu vivi e non pensare: non è mai tardi per darsi da fare!
La vita ti dona le rughe sul viso e anche le pieghe nel cuore. Credo però che la cosa migliore sia accettare la saggezza di una pelle vissuta che l’amarezza di un’anima segnata. Perché è nella saggezza la pace del cuore.
È la quotidianità il banco di prova di ciò che l’esperienza ci ha insegnato. Siamo tutti studenti della medesima docente: la vita.
Un giorno è capitato che ho sbagliato con un amico, si lo so, sono imperfetto non sono un santo, capita a tutti di sbagliare, però questo amico al momento in cui ho sbagliato, non pensò che per lui mi strappavo la vita, anzi non mi dette più a parlare, adesso quando lo guardo penso: e io che mi strappavo la vita per lui, che per un semplice sbaglio si è venduto l’amico.