Angela Randisi – Vita
I pettegoli si aggrappano alla vita degli altri perché non hanno una vita propria.
I pettegoli si aggrappano alla vita degli altri perché non hanno una vita propria.
Girando sempre su se stessi, vedendo e facendo sempre le stesse cose, si perde l’abitudine di esercitare la propria intelligenza e lentamente tutto si chiude, si indurisce, si attrofizza come un muscolo.
La vita è come la lavagna, tu scrivi, e gli altri cancellano.
Solo se riusciremo a guardare l’universo come un tutt’uno in cui ogni parte riflette la totalità e in cui la grande bellezza sta nella diversità cominceremo a capire chi siamo e dove stiamo.
Senza la paura di vivere non si potrà mai provare il piacere di averlo fatto.
Non scordare che la vita è fatta di ricordi, di momenti difficili e gioiosi e che tutto questo ci ha permesso di essere ciò che oggi siamo.
Cogliamo l’attimo nella sua impazienza e nella sua fretta per sussurrargli la sua bellezza.