Emanuela Bassoli – Vita
Vivere nell’apparenza è come indossare scarpe strette e dire che non fanno male.
Vivere nell’apparenza è come indossare scarpe strette e dire che non fanno male.
Dopo uno sbaglio puoi continuare a vivere, ma se non altro non hai il rimpianto di non sapere come sarebbe potuto andare.
Il tempo è la cosa più preziosa che un uomo possa spendere.
La dolcezza è voglia di accarezzare la vita, sentirla, sfiorarla, senza negarsi perché l’emozione è intensa. L’emozione va vissuta e non segregata perché è quel rossore che è in noi… è quel rossore che sembra impedirci ma vuole spingerci. Bisogna lasciarsi spingere, altrimenti si torna alla durezza, a quella durezza che, forse, diviene quotidianità. Allora, perché frenarci?
La vita non è un belvedere panoramico ma un cammino, e questo cammino presenta spesso dei punti in salita. Davanti all’improvviso inerpicarsi del sentiero si possono fare due cose, come nelle gite. Si può dire: non ce la faccio più e tornare indietro; oppure ci si riposa un po’ e si va avanti.
L’uomo è solo, ma deve sempre saper tenere compagnia.
Devon: La vita non è altro che differenti gradazioni di dolore e di fame. Perché aggrapparsi a una simile sofferenza? Non aspetti di morire come tutti gli altri?Guardia: La vita è qualcosa di più che attendere la morte.Devon: E cosa? Procreare? Mettere al mondo altre bocche voraci che prolunghino la tua fame di un’altra generazione?Guardia: A te non piacciono le donne?