Alessandra Nicosar – Vita
Tutto passa, ma chi mi porto nel cuore rimane.
Tutto passa, ma chi mi porto nel cuore rimane.
A volte mi spaventa la facilità che usano alcune persone nel dire “ti voglio bene”. Dire ti voglio bene significa volerne. Non si gioca con i sentimenti, perché c’è gente che ancora da valore ai sentimenti.
Tutti noi vogliamo fuggire da un ricordo confuso o da un periodo sbagliato della nostra esistenza. Ognuno di noi ha la strada illuminata verso un percorso. Sta in noi prenderlo e fare in modo conduca alla vera emozione.
La vita è un dogma.
Della vita sarebbe bello conservare tutto: le fotografie scattate, il sorriso dei nostri figli.Della vita sarebbe bello portarsi dietro la musica, il sole, il mare.Della vita sarebbe bello conservare il colore dell’arcobaleno, il sorgere del sole e il tramonto, l’inverno, l’estate, la primavera e l’autunno.Sarebbe bello conservare la felicità e, perché no, anche il ricordo di un dolore. No! La verità è che sarebbe bello non portarci via nulla, ma restarci in questa vita.
Sono stato da un dottore. Uno di quelli bravi che hanno sempre la cravatta sotto il camice, la fede al dito, i capelli brizzolati, un buon profumo, uno studio di classe e la foto della famiglia sulla scrivania. Talmente impegnati nel lavoro da vedere la famiglia soltanto in quella fotografia. Mi chiese quale fosse il mio problema e così lo risposi con un’altra domanda: “Dottore secondo lei in un essere umano può crearsi la ruggine?” Voleva scoppiare a ridere, ma quando non ci riuscì spalancò gli occhi e capì cosa volessi dire.
Perché quando tu stai annegando non sai se conviene farti forza o lasciarti andare giù…