Hermann Hesse – Vita
Se il destino esteriore ha sorvolato me, come tutti, ineluttabile e velato dagli Dei, la mia sorte interiore è stata tutta opera mia, la sua dolcezza o amarezza è dovuta a me e penso di doverne a me solo la responsabilità.
Se il destino esteriore ha sorvolato me, come tutti, ineluttabile e velato dagli Dei, la mia sorte interiore è stata tutta opera mia, la sua dolcezza o amarezza è dovuta a me e penso di doverne a me solo la responsabilità.
La vita è un continuo via vai di emozioni fatta di abbracci, baci, sorrisi, bugie, verità, gioie, dolori e in particolare di tanti altri momenti che hanno un senso solo se li condividi con qualcuno.
Il verbo “dimenticare” non funziona con chi, nel bene e nel male, ha toccato la nostra anima.
La vita è fatta di incontri e di separazioni. Le persone entrano nella tua vita tutti i giorni, tu gli dici buongiorno e buonasera, alcune restano qualche minuto, alcune per qualche mese, qualcuna per un anno, altre per sempre. A prescindere dalla persona, ci si incontra e ci si separa.
Fermati un momento e comincia a pensare. Sii felice dentro di te, anche se può sembrare stupido. Fa di ogni tua lacrima un sorriso. Apri le porte a tutte le bellezze e complessità della vita, insegui ogni tuo sogno non ha importanza quanti diverranno realtà.
Se il buio ti veste di tristezza, ricorda: puoi sempre camminare sotto il sole. Alza gli occhi al cielo.
Il senso della vita: comunicare.