Sam Schaytu – Vita
Le maschere si usano per falsità, perché si vuole imitare l’essere altrui. Poi ci sono le maschere della sofferenza e quelle non si possono abbattere per colpa di ferite che rimangono nel tempo.
Le maschere si usano per falsità, perché si vuole imitare l’essere altrui. Poi ci sono le maschere della sofferenza e quelle non si possono abbattere per colpa di ferite che rimangono nel tempo.
Sono una di quelle persone che scompare improvvisamente dalla vita di chi le vuole bene. Sono indisciplinata nei rapporti con gli altri; sono una che rischia di trovare mille porte chiuse, che rischia di farsi prendere a schiaffi il cuore.
È essenziale – in questa frenesia – trovare la giusta dose di entusiasmo: bisogna godere della vita, guardando il bicchiere mezzo pieno. La vita bisogna “acchiapparla”, “tenerla stretta”, “divorarla”, perché è in quel bicchiere mezzo pieno l’eternità. Il resto è già finito.
Che peccato che nella vita impariamo le lezioni quando non ci sono più utili!
Siamo troppo giovani per aver lasciato perdere l’impossibile.
Il viaggio non finisce mai, solo i viaggiatori finiscono.
Se c’è qualcosa che non dimentico è come “rialzarsi”. Rialzarsi per non dare soddisfazione, rialzarsi per non arrendersi, rialzarsi per lottare, ma soprattutto rialzarsi per non morire dentro l’anima. Sconfitta, abbandonata ma mai arresa.