Cesare Pavese – Frasi d’Amore
La strategia amorosa si sa adoperare solo quando non si è innamorati.
La strategia amorosa si sa adoperare solo quando non si è innamorati.
Per tetto il cielo, per cibo l’amore, per vestiti occhi ed orecchi attenti. Questo può bastare.
Non c’è niente di più bello di un abbraccio. Due anime che si stringono per…
Facendo scivolare lentamente le mie labbra su ogni centimetro quadrato della tua pelle che inebria…
Voglio dormire e sognare, che in questa lunga notte ti accorgerai di me, senza destare il sonno… Sognare che mi sentirai arrivare, quando con la mano e con dita leggere, delicata segnerò il contorno della pelle, dove la tua spalla s’incurva nuda baciando l’ombra dei tuoi respiri… Voglio solo questo… Sognarti… Inseguire il volo dell’oscurità e sentire il suono della tua voce che pronuncia il mio nome, mentre io, mi distendo lungo il fianco… adagio… nel muscolo contratto del tuo petto, per diventare il tuo sospiro, e appoggiando la bocca sulla tua, riempirmi del tuo sapore.
Tenersi per mano come due bambinie correre felici su leggeri pendii…Fermarsi su una piana senza…
Sei stato condizione, progetto, karma, chiave, coltello, inganno, colpa, perdono, angelo, demone, segreto, mistero, fuga, disincanto, asfissia. Mi sento reduce da una guerra combattuta tra la trincea ed il fronte. Ho la faccia sporca, le mani sporche, il cuore sporco. Ho offerto la pelle e la dignità per salvare il nostro amore. Ora cammino sotto il segno della resa; avanzo nella vita tra i “nonostante tutto”, “anche se”, “è andata così”, “mi manchi”, “ti aspetterò”. La fine di ogni cosa è sinonimo di bilanci e noi siamo rimasti sospesi su due piatti diversi, disgiunti da un corpo di ferro e freddo. Ho una cicatrice sulla testa ed una medaglia sul petto. Ritorno a casa con uno scalpo, con la mia marcia lenta, col peso della perdita. Ho dismesso la mimetica, mi orno di pizzi e merletti, seta ed un pugnale dietro alla schiena. Racconto delle mie gesta, abbozzo un sorriso e mi rimetto in gioco, ma tutto sembra un abuso quando si è stati colpiti in questa guerra chiamata amore. Mi calmo col mio perdono sulle note di Einaudi.