Francesco Nitti – Vita
Il sospirato ridestarsi del mondo mi conduce altrove, dove anche la banalità che mi circonda mi appare poetica.
Il sospirato ridestarsi del mondo mi conduce altrove, dove anche la banalità che mi circonda mi appare poetica.
Abbiamo terrore di ogni piccolo dolore perché siamo mortali, inversamente vorremmo raggiungere i più nobili traguardi come se fossimo immortali! Nessuno sa più vivere proiettando la propria vita in mezzo a queste due corsie!
È da piccoli che si conoscono le delusioni ma è da grandi che si impara a non perdonare più chi ce le da.
La vita si diverte a metterci a dura prova, ma quelli che usano il cuore in tutto riescono sempre a farcela.
Noi che siamo abituati a nutrirci di briciole, ci è facile sopravvivere in tempi di carestia. “Muore” chi da sempre è sazio.
Se morirò, e ci sarà qualcosa dopo, andrò all’inferno, non in paradiso. Perchè la roba migliore se l’è presa il diavolo. Dio invece cos’ha? Gli Inspirai Carpets e le suore
Non si tratta di conservare il passato, ma di realizzare le sue speranze.