Ilaria Pasqualetti – Vita
Viviamo non sapendo quando la vita finirà, perdendo tempo a pensare se fare una cosa oppure no e questo è un grosso errore.
Viviamo non sapendo quando la vita finirà, perdendo tempo a pensare se fare una cosa oppure no e questo è un grosso errore.
È una cosa orribile il sentir scorrer via tutto ciò che fa parte di noi.
I limiti della mentalità.”Ciascuno esamini i propri pensieri: li troverà sempre occupati del passato e dell’avvenire.Non pensiamo quasi mai al presente, o se ci pensiamo, è solo per prenderne lume al fine di predisporre l’avvenire.Il presente non è mai il nostro fine: il passato o il presente sono i nostri mezzi; solo l’avvenire è il nostro fine. Così, non viviamo mai, ma speriamo di vivere, e, preparandoci sempre ad esser felici, è inevitabile che non siamo mai tali”.
A volte ciò che è può non sembrare, e ciò che sembra può non essere.
La vita senza magia. Vaga in cieli grigi, malinconici, densi del nulla. Un nulla adattato alla normalità. Una normalità, nulla.
Le città attirano in una palude più spesso di quanto non portino nel grande oceano della vita.
Il dolore è inevitabile, la sofferenza opzionale.