Daniele De Patre – Vita
Chi lotta per gli altri è un grande, chi lotta contro se stesso è unico.
Chi lotta per gli altri è un grande, chi lotta contro se stesso è unico.
Cercare, scovare, chiedere, confrontare ossia mettere in luce, fare luce. É così che mi piace pensare e fare il mio mestiere. Nel quale non serve una lampada, nè una torcia a pile quando si vuole andare oltre gli occhi colmi di attesa di un bambino kosovaro, afgano, somalo, eritreo, angolano, mozambicano, cileno, romeno, dei sobborghi di Philadelphia, di quelli di Liverpool e di Napoli, o di una delle dignitose baracche di Soweto. Basata l’attenzione, per scoprire la luce.
L’essere umano è una macchina che va oliata costantemente per mantenersi in questo difficile mondo.
Se tu pensi io non sia all’altezza hai ragione, non sarò mai all’altezza delle vostre pretese, e non ci vorrò mai essere, ma vorrò essere all’altezza delle mie pretese.
Certamente tutti abbiamo la nostra croce da portare. Non è leggera, però, anche lentamente bisogna assolutamente trascinarla. Abbiamo una meta, davanti a noi: c’è Qualcuno che ci attende, non deludiamolo. Con la santa pazienza ma fiduciosi, umilmente ma convinti. Lui ci aspetta!
Voleva fare tutto: non riuscì in nulla.
Se riesci a sorridere anche sotto la pioggia, vuol dire che nella vita te la stai cavando bene.