Francesco Nitti – Vita
Temo il giorno in cui, ai miei occhi, un oggetto sarà solo un oggetto.
Temo il giorno in cui, ai miei occhi, un oggetto sarà solo un oggetto.
È importante aggiungere più vita agli anni, non più anni alla vita.
Minacciosa, orrenda è la vecchiaia che vi sta innanzi, e nulla ridà indietro! La tomba è più misericordiosa di lei, sulla tomba sta scritto: qui è sepolto un uomo; ma nulla si legge sui freddi, insensibili tratti dell’umana vecchiaia.
Guarda dalla finestra, guarda l’aria, non le miserie!
Il pensiero è un essere vivente, e come tale esso nasce libero. Non è qualcosa di cui ci si può appropriare indebitamente. Come ogni esplicazione dell’anima di un essere umano, porta in sé un pezzo di quell’anima, un’identità estemporanea che poi è l’unico aspetto, di quel pensiero, in cui molti altri possono rispecchiarsi.
La vita non potrebbe continuare se non si gettasse il passato nel passato, liberando il presente dal suo peso.
Se credi che ciò che si vede, ciò che una forma sia tutto, allora la nostra vita si riduce a qualcosa di scialbo, non trovi?
È importante aggiungere più vita agli anni, non più anni alla vita.
Minacciosa, orrenda è la vecchiaia che vi sta innanzi, e nulla ridà indietro! La tomba è più misericordiosa di lei, sulla tomba sta scritto: qui è sepolto un uomo; ma nulla si legge sui freddi, insensibili tratti dell’umana vecchiaia.
Guarda dalla finestra, guarda l’aria, non le miserie!
Il pensiero è un essere vivente, e come tale esso nasce libero. Non è qualcosa di cui ci si può appropriare indebitamente. Come ogni esplicazione dell’anima di un essere umano, porta in sé un pezzo di quell’anima, un’identità estemporanea che poi è l’unico aspetto, di quel pensiero, in cui molti altri possono rispecchiarsi.
La vita non potrebbe continuare se non si gettasse il passato nel passato, liberando il presente dal suo peso.
Se credi che ciò che si vede, ciò che una forma sia tutto, allora la nostra vita si riduce a qualcosa di scialbo, non trovi?
È importante aggiungere più vita agli anni, non più anni alla vita.
Minacciosa, orrenda è la vecchiaia che vi sta innanzi, e nulla ridà indietro! La tomba è più misericordiosa di lei, sulla tomba sta scritto: qui è sepolto un uomo; ma nulla si legge sui freddi, insensibili tratti dell’umana vecchiaia.
Guarda dalla finestra, guarda l’aria, non le miserie!
Il pensiero è un essere vivente, e come tale esso nasce libero. Non è qualcosa di cui ci si può appropriare indebitamente. Come ogni esplicazione dell’anima di un essere umano, porta in sé un pezzo di quell’anima, un’identità estemporanea che poi è l’unico aspetto, di quel pensiero, in cui molti altri possono rispecchiarsi.
La vita non potrebbe continuare se non si gettasse il passato nel passato, liberando il presente dal suo peso.
Se credi che ciò che si vede, ciò che una forma sia tutto, allora la nostra vita si riduce a qualcosa di scialbo, non trovi?