Francesco Nitti – Vita
Temo il giorno in cui, ai miei occhi, un oggetto sarà solo un oggetto.
Temo il giorno in cui, ai miei occhi, un oggetto sarà solo un oggetto.
Risparmio soldi per costruire il futuro dei miei sogni, ma cerco di godermi la vita perché ci sono troppe cose belle al mondo per tenere la bocca, le orecchie e gli occhi chiusi, le mani in tasca e il corpo dentro due mura.
Come moltissimi geni era talmente distratto da non accorgersi di esserlo.
Se non fosse per gli ospiti ogni casa sarebbe una tomba.
Le esperienze della vita, se da un lato ci fortificano, dall’altro ci privano di quell’innocente freschezza tipica dei fanciulli. E ci dimentichiamo di quanto fosse bello il mondo quando lo guardavamo con i sensibili occhi dell’infanzia. Non avevamo molto, ma avevamo tutto ciò che oggi rincorriamo.
Siamo qui sulla Terra per andare in giro a cazzeggiare. Non date retta a chi dice altrimenti.
Passano la tua infanzia a dirti che i mostri non esistono, poi cresci e scopri che ne è pieno il mondo.