Vincenza Vitale – Vita
L’odio e l’invidia sono il pane quotidiano di chi non ha vita.
L’odio e l’invidia sono il pane quotidiano di chi non ha vita.
Vivere è essere consapevoli che ogni giorno è unico e irripetibile. Pensare che tutti i giorni siano uguali è, invece, rassegnarsi a vivere.
– Mi sono fatta accompagnare da mamma da un chirurgo.- Un chirurgo estetico?- Già. Mi ha fatto delle foto di profilo e poi le ha ritoccate con il computer. Vedessi come ero diventata! Ossa perfette, naso perfetto… a mamma è mancato il respiro. Marcella, sai cosa è successo? Che io non mi riconoscevo più. Non ero io. Dove stavo io!? Dove stava il mio naso a coscia di pollo? E dove stavano i miei zigomi fuori asse? Mi è venuto da piangere e sono uscita dallo studio.
Per godere degli inestimabili benefici che la libertà della stampa assicura, è necessario sottomettere gli inevitabili mali che provoca.
Se è vero che la legge non ammette l’ignoranza la prima materia da insegnare ai bambini sarebbe il diritto, insieme all’autodifesa.
La tragica beffa della vita è che capisci le regole del gioco quando ormai non è più tempo di giocare.
Spesso la musica è l’unica in grado di capirci davvero. Fissi il soffitto, ti perdi in una canzone e, riascoltandola, sai che in quelle parole c’è tutta la tua vita.