Mario Pugliese – Vita
Ognuno mostra quello che ha, raramente quello che è.
Ognuno mostra quello che ha, raramente quello che è.
Chi l’ha detto che non si può rinascere e ritrovarsi. Io personalmente l’ho provato sulla mia pelle. Sono rinata e mi sono ritrovata! No. Non è facile il percorso è duro e tortuoso, ma se lo vuoi veramente riuscirai anche in questo. Te ne accorgerai quando guardando il sole sarai felice, quando darai colore alle tue ciocche di capelli, quando indosserai quel vestito e dirai: “sto da Dio”! E non perché sei più bella, ma perché adesso finalmente ti ami.
Se la fama giunge solo dopo la morte, che aspetti.
Quante volte mi sono fatta male credendo in persone che di me poco gli importava, inganni, bugie, tradimenti e ogni volta una ferita nuova che sanguinava. Adesso anche se ogni tanto ancora mi faccio male so di aver acquistato quella forza che mi fa rallentare, ma non fermare, no! Non mi fermerò mai più ad aspettare un si, la mia strada è lunga e merita di essere percorsa e vissuta al massimo con chi merita di condividerla con me!
Non è facile combattere, non sempre le gambe reggono ed hai la forza. A volte ti vien voglia di lasciar perdere e arrenderti. Sei stanco, stanco di dover imbracciare quell’armeria pesante che si chiama pazienza, stanco di doverti mettere in gioco ogni volta per affrontare un nemico invisibile che si chiama disperazione. Stanco di intravedere l’alba, li, dove regna solo notte fonda.
Lascio gli applausi ai pulcinella, io sono solo un viandante in questo teatro chiamato “vita”.
Ci son giorni in cui la mia poetica surrealista giunge all’apice, tagliando di netto la testa alla mia arte improvvisata. Altre volte invece vorrei solo stendermi in un mare di verde e oro, osservando le nuvole migrare e ascoltando il cicalio del tempo. Questo mondo non l’ho fatto io, quindi ogni tanto devo rivedere il mio, per non perdere il giudizio e la mia identità. Mi basta questo per essere felice.