Giovanni Locci – Vita
Camminando impari a cadere.
Camminando impari a cadere.
La sofferenza tocca l’anima sporcando il bello dell’essere vita.
C’è nelle cose umane una marea che colta al flusso mena alla fortuna: perduta, l’intero viaggio della nostra vita si arena su fondali di miserie. Ora noi navighiamo in un mare aperto. Dobbiamo dunque prendere la corrente finché è a favore, oppure fallire l’impresa avanti a noi.
La vita è fatta di fatiche speranze e ansia.
Ho creduto in persone che non valevano un cazzo! Ho amato persone che nemmeno sapevano cosa fosse l’amore! Ho visto valori predicati così bene da sembrare veri, ma praticati così male da lasciarti l’amaro. Ne ho viste, sentite e subite di cose in questa vita e ho capito che sono davvero poche le persone per cui puoi contare qualcosa. Quelle che veramente ti rispettano e ti amano. Ma soprattutto poche quelle che veramente sanno ascoltarti!
Non è sempre necessario un punto di partenza nuovo ma basta riformare le situazioni in essere. In seguito il saggio constaterà se i cambiamenti operati hanno portato gli effetti sperati, e cercherà ulteriori miglioramenti.
La vita è un sogno senza risveglio.