Andrea De Candia – Vita
Non adoro né il freddo, né il caldo, ma il caldo nel freddo e il freddo nel caldo.
Non adoro né il freddo, né il caldo, ma il caldo nel freddo e il freddo nel caldo.
La morte di cui si dovrebbe aver paura non è quella del corpo, ma quella della memoria.
Gli ideali sono come la stella polare: è irragiungibile, ma indica la retta via.
Non avere più la voglia di alzare la testa e di rimettersi in gioco. Solo perché tanto, ogni volta che lo fai, che ci provi ecco che arriva l’ennesima botta. Allora ti cominci a domandare a cosa serve se è una continua guerra con il mondo, con la propria emotività!? Beh… Forse l’unico motivo valido è solo per se stessi, l’unico per cui non solo vale la pena rialzarsi, ma l’unico per cui vale anche la pena proseguire e stare bene!
Nella vita, ogni cosa ha il valore che tu gli attribuisci.
I cambiamenti mantengono viva la nostra vita.
Non mi sono dimenticata di chi mi ha fatto del male, perché ci sono cose che non si dimenticano. Ho solo messo in un angolo di me molte di quelle cose che mi causavano dolore e ho cercato di portare a galla dentro me le cose che mi hanno resa felice. Di tenere vicino le persone di cui mi fido e che stimo e di allontanare in modo netto e definitivo quelle che non hanno saputo meritare la mia fiducia. Si soffre quando si viene delusi, è come un qualcosa dentro te che si spezza e la maggior parte delle volte non si rimargina più.