Angela Veronica Scuro – Vita
La vita è un viaggio inaspettato e non va programmato: si parte, si torna e, se si vuole, si resta.
La vita è un viaggio inaspettato e non va programmato: si parte, si torna e, se si vuole, si resta.
La vita s’impone sempre, con la sua essenza misteriosa di sublime semplicità.
La quotidianità è una pellicola in bianco e nero interrotta da piccoli intervalli, tutti a colori.
La vita è quell’inspiegabile surrogato di “mistero e sublimazione” che il genere umano ha saputo trasformare in un consumismo che sta “consumando la materia e la stessa materialità di cui si nutre”.
Gli uomini prendono a calci il tempo e vagano come ombre alla disperata ricerca di luce.
Tra vivere e funzionare preferisco funzionare, fa soffrire meno di vivere.
Se c’è qualcosa che non dimentico è come “rialzarsi”. Rialzarsi per non dare soddisfazione, rialzarsi per non arrendersi, rialzarsi per lottare, ma soprattutto rialzarsi per non morire dentro l’anima. Sconfitta, abbandonata ma mai arresa.