Silvana Stremiz – Vita
Nel dolore non si vede, non si comprende che comunque sia la vita è un’avventura meravigliosa.
Nel dolore non si vede, non si comprende che comunque sia la vita è un’avventura meravigliosa.
A volte ho dato l’anima a persone che non valevano un cazzo!
Se vuoi ti presto le mie scarpe, ne hanno fatta di strada sai. I piedi fanno male e mentre osservi il mio camminare vago e giudichi, io proseguo nel mio sentiero tortuoso che è la vita. Se mi guardo indietro vedo distese di campi e risuoni di echi. Voci e ricordi che porto con me nel mio bagaglio come prova del mio percorso. Ho lasciato indietro il passato. Lui mi segue e mi perseguita convinto di rallentare il mio passo. Non lo posso ascoltare se voglio arrivare alla meta. E nel mio passato rivedo occhi che hanno letto dentro, bocche che hanno sputato addosso, mani che hanno accarezzato, ma che han saputo anche ferire. Le rughe del mio volto ne sono la prova. Le suole delle mie scarpe son consumate ormai. Ma per vedere il cielo e sentire il vento non mi servono più e se vuoi te le presto, così capirai che per giudicare la mia vita dovrai prima viverla come me. Nel mio presente ora non mi servono più le mie vecchie scarpe. Mi bastano le ali per spiccare il volo e sentire la vita tutta addosso, prima che scappi via e che sia finita.
Il mistero della vita è la vita.
Le persone che ci hanno amato non se vanno mai veramente, trovano sempre il modo per accarezzarci l’anima.
Chi è senza peccato scagli la prima pietra, e tutti rimasero paralizzati. Da qui fiumi di diarree celebrali che inquinano la vita di chi non ha molti peccati da raccontare.
Il tempo trascorso è solo una cornice della nostra immagine che, se ben collocata, migliora la nostra vita.