Sara Tassone – Vita
Nella vita, come nel “virtuale”, cercate di essere voi stessi: è il miglior documento da presentare.
Nella vita, come nel “virtuale”, cercate di essere voi stessi: è il miglior documento da presentare.
Sono al mondo per stupirmi.
Da quando sono nata mi sono sempre al di fuori, dovunque fossi, fuori dall’immagine, dalla conversazione, sfasata, come se fossi la sola a sentire rumori o parole che gli altri non percepiscono, e sorda alle parole che invece sembrano sentire, come se fossi fuori dalla cornice, dall’altra parte di una vetrata immensa e invisibile.
Bisogna credere che la cosa giusta succederà prima o puoi. Bisogna provare e riprovare senza arrendersi e perdersi d’animo. Chi ha detto che perseverare è diabolico!? È solo avere nel cuore la speranza che domani qualcosa può cambiare!
A volte abbiamo tanto da dire, altre volte invece arriva quella fluidità di pensiero che fa preferire il silenzio.
Ormai non conta più guardarsi negli occhi per dirsi che ci si ama, che è finita. Adesso ci sono i social network. La gente dovrebbe imparare di nuovo a guardarsi negli occhi.
Tutti dovremmo preoccuparci del futuro, perché là dobbiamo passare il resto della nostra vita.