Sabrina Ducci – Vita
Ci sono volti che sono in grado di raccontare tutta una vita, sguardi che in un attimo ti rivelano la sofferenza che ha contrassegnato la loro esistenza.
Ci sono volti che sono in grado di raccontare tutta una vita, sguardi che in un attimo ti rivelano la sofferenza che ha contrassegnato la loro esistenza.
Vivi la vita come il mare in tempesta, senza schemi, sempre controvento.
Dicono che il tempo guarisce tutte le ferite: non è vero le rimargina fino al prossimo taglio o alla prossima caduta, poi fanno più male di prima.
Il denaro non è la cosa più importante. E la normalità non è finire la propria vita in un ospedale affollato, guardando gli altri malati. Naturalmente può anche succedere di morire in questo modo, ma almeno finché si è vivi e in salute non si pensa nemmeno una cosa del genere.
“L’uomo è come una foglia attaccata al grande albero della vita” che, con le sue stagioni, ne scandisce la permanenza; “In autunno basta un soffio di vento per volare via”.
Nonostante l’esperienza, non riusciamo a capire che la vita è breve. Fermiamoci un attimo, corriamo di meno, godiamoci il presente e la serenità vivrà con noi.
È proprio la prevedibilità che rende banale la vita di ognuno di noi, ma l’imprevedibilità lascia spazio alla follia e alla libertà un qualcosa di unico e inaspettato.