Monica Cannatella – Vita
La semplicità è quella dote che ti fa amare cose che gli altri ritengono insignificanti.
La semplicità è quella dote che ti fa amare cose che gli altri ritengono insignificanti.
Vivi intensamente ogni giorno, ogni ora, ogni minuto e ogni secondo… come se fosse il primo e l’ultimo giorno di una bellissima avventura… non curarti del domani, costruisci degnamente il tuo presente, assaporalo. Il futuro sarà solo una semplice conseguenza!
Ci sono giorni in cui tutto scorre lento, ma il vento dei ricordi aiuta.
Cerco parole sensate nelle quali ancora credere. Cerco al di là di una logica coerenza un punto fermo a cui dare un nome. Ma tutto questo cos’è se non una confusa realtà! Un groviglio di continue sensazioni contrastanti, di inutili fantasmi che si fanno pensieri e come aghi si insinuano nella mente, fino a farti perdere ogni dignità. Subdola e pesante, si fa sempre più la resistenza al presente, e persiste l’immagine futura di un angoscioso abbandono.
Ecco come mi raffiguro una vita equilibrata. È come essere un giocoliere che usa quattro palle chiamate lavoro, famiglia, amici, umore. Beh, quella del lavoro è di gomma: se te la lasci sfuggire di mano, rimbalza e ti ritorna. Le altre palle, invece… sono fatte di vetro.
La vita è fatta cosi: si ride, si piange e si invecchia anche se tante persone vorrebbero rimanere sempre giovani.
Da quando il mondo è rotondo la gente è più piatta.