Megan Gandy – Vita
Alziamo muri con le esperienze del passato, rendendo il presente invisibile agli occhi.
Alziamo muri con le esperienze del passato, rendendo il presente invisibile agli occhi.
C’è spesso qualcosa dietro l’angolo che ti stupisce e ti da l’illusione della felicità! C’è sempre qualcosa subito dopo che te la fa perdere e si porta via un pezzo di te. Ma non è sempre così, ogni tanto è peggio.
Passeggiare lungo le rive del Naviglio con i colori dell’autunno, quando gli alberi giocano con gli ultimi raggi di sole, è uno dei piaceri di cui non vorrei mai privarmi. Tutto intorno il silenzio. Solo di tanto in tanto il rumore delle ruote di una bici sfiora i miei pensieri e mi riporta sulla Terra.
Ho visto molte, troppe cose, che mi hanno fatto ricredere nel genere umano, ho visto sofferenza dove bastava solo una parola amica, ho visto volti sfatti di lacrime dove bastava solo un semplice abbraccio. Ho sentito chi giurava amicizia, amore incondizionato, fregarsene poi alla prima occasione.
Quello che non voglio,è finire in osteriala mano tremante che rovesciail bicchiere del vinoed il vomito che attendeal lampione giù all’angolo.Quello che non voglioè finire all’obitoriocoi visceri sferragliatida un anatomopatologoper la sua prossima pubblicazione.Quello che non voglioè finire su una antologianel capitolo “i minori”, dovequella poesia un po’ scemache stavo quasi per buttaresia detta “il suo prodotto migliore”.
La vita è fatta di scelte; la loro somma è il tuo presente.
Il tempo è calcolato con i numeri, contato in secondi e raccontato negli anni, ma il tempo della vita si calcola in battiti, si conta con il cuore e si racconta con l’anima.