Lucia Griffo – Vita
Le parole sono come noi e la nostra vita: non sciupiamole, facciamole vivere.
Le parole sono come noi e la nostra vita: non sciupiamole, facciamole vivere.
Ho appena trovato quella mia vecchia foto in cui all’incirca a due anni, seduta sul comò della stanza di mia madre, mi guardo allo specchio… che sia vero allora che per noi donne la vanità è una caratteristica genetica? O forse già allora, proprio come adesso, cercavo di comprendere e di definire più chiaramente i contorni della mia figura riflessa nello specchio? E forse senza successo…
Ogni minuto, ogni ora, ogni giorno che trascorriamo in questo mondo equivale a un centimetro, un metro, un chilometro che percorriamo verso l’eternità.
La vita o si vive o si scrive, io non l’ho mai vissuta, se non scrivendola.
Vorrei che la vita fosse un sogno e la morte un dolce risveglio.
Lasciatemi vivere la mia vita come più mi piace e se sbaglio pago io. A chi mi ama do il compito di sorreggermi se cado, a chi mi detesta che rida pure, tanto oggi a me e domani a loro!
Perni e Cardini che brillano non sono Luce e, un Forziere non va aperto; perché l’Essenza del Ricercatore è nell’Essere.