Harjashan Singh – Vita
La vita è un fiume di tristezza che sfocia nella morte.
La vita è un fiume di tristezza che sfocia nella morte.
Vivo di folli amori platonici ed irresistibili attrazioni vuote.
Ogni volta che bestemmi disturbi l’ombra di qualcuno che da parte a te sta cercando di dormire; e da parte a te c’è sempre qualcuno che cerca di dormire, qualcuno che non vede l’ora di addormentarsi per continuare a sognare, per continuare a fantasticare sulla propria vita. Ogni volta che urli disturbi qualcuno che da parte a te sta cercando di pensare, di pensare a qualcosa di bello, che lo rassereni o lo tranquillizzi, qualcuno che in ogni caso desidera posizionare il proprio spirito su delle li immaginarie che lo facciano volare in qualcosa di migliore; e tutti cercano qualcosa di migliore, così quando urli o bestemmi stai solo disturbando te stesso e la tua anima che sono sempre in cerca di qualcosa di migliore.
Perché la vita in fondo cos’è? Un soffio di luce e suoni, fugace e volatile in un’eterna oscurità!
Passiamo la vita ad aspettare che succeda qualcosa, mentre la vita succede senza farcene accorgere.
Lo spettacolo della bellezza basta forse ad addormentare in noi tristi mortali tutti i dolori?
Ognuno ha i suoi occhiali, ma nessuno sa mai troppo bene di che colore siano le lenti dei propri.