Alessandro Ammendola – Vita
Nella vita si continua ad andare avanti, anche se ti senti morire dentro.
Nella vita si continua ad andare avanti, anche se ti senti morire dentro.
La vita é tediosa come una storia già raccontata che tormenti l’orecchio assopito di un uomo insonnolito.
Si può competere cin l’intelligenza, mai con la stupidità. L’intelligenza ascolta, capisce e anche se non condivide accetta la stupidità; dimena nel suo “ego”, pretende ragione e non guarda oltre a ciò che pretende e vede la sua convinzione.
Quando si perde la certezza di conoscere, non completamente ma almeno in parte, una persona, si cade nell’insicurezza dei propri mezzi percettivi, è difficile riprendere fiducia del proprio istinto, il timore che possa accadere ancora di rimanere deluse ti spinge a diventare più dura con te stessa e di conseguenza con chi ti circonda. E così s’innalza un muro, che ti dà la sensazione che tutto ciò che sta al di là non può più ferirti.S’incontrano, si conoscono un numero smisurato di persone nell’arco della propria vita che riescono piano piano a crepare fino a far cedere quel muro, il rancore che ne può derivare è non averlo permesso prima, troppo tempo è passato…, una seconda occasione c’è sempre per tutti, bisogna solo avere il coraggio di afferrarla.
Ogni giorno rappresenta un pezzetto del puzzle che è la nostra vita. Solo quando sarà compiuto sarà possibile tirarne le fila. Fino ad allora saranno solo strade, tutte diverse tra loro, con ognuna una differente destinazione. Sarebbe bello poter giocare con quei fili all’infinito per realizzare un presente a piacere, come si guarnisce una pizza, o si tinge una tela. Essere quindi architetti del mondo, muovendo tra le dita i fili di ogni burattino che lo abita. Ma questi sono solo pensieri…
Credo che nessun uomo abbia uno spirito ampio come quello di colui che osserva ed assorbe il senso dell’intero creato.
Il tempo passa ma domani non arriva.