Raffaele Caponetto – Vita
Erta la vita, periglioso il cammino, ha corpo di donna e viso di bambino.
Erta la vita, periglioso il cammino, ha corpo di donna e viso di bambino.
Tante brevi albe nelle mani, tanti gesti maniaci per dileguare l’insonnia sotto la notte rimbalzante del lenzuolo, dirimpetto alla scalinata dove ogni gradino è il piatto della bilancia, dirimpetto agli uccelli svettanti contro i borri, la greve stella del bel tempo si svena.
Se non hai sofferto per una sconfitta, significa che ne meriti un’altra.
Quanto manca al traguardo? Continua e non pensarci.
Ci sono dei sogni che sono parte di noi. Nascono e vivono per sempre vicini al cuore, tanto vicini da percepirli come l’unico sostegno fondamentale capace di farci restare in vita.
La vita va vissuta e non fermata nelle stazioni dei ricordi.
Pensa solo a te stesso e a chi ne ha realmente bisogno, perché agli altri ci pensano loro stessi.