Susan Randall – Vita
In che mondo viviamo? In un mondo fatto di sogni, per sopravvivere all’amaro della della vita, e alla sua verità!
In che mondo viviamo? In un mondo fatto di sogni, per sopravvivere all’amaro della della vita, e alla sua verità!
Nel vedere quel che succede nel mondo, il più misantropo di tutti finirebbe col rallegrarsi, e Eraclito col morire dal ridere.
I veri nemici sono quelli che ti sorridono fingendosi amici.
Non giorno ritualema vivida luceche al mattino riappare.
La mente soffre, il pensiero soffre, il cuore soffre. Anche la pelle, il sangue e ogni parte di me. La sofferenza? Quale Dio ha creato questa punizione? O forse è un premio; quando un giorno lascerò il mio corpo su questa terra, andrò in un altro mondo. Forse un mondo dove chi ha più sofferto in questa realtà, avrà il privilegio di continuare privo del pensiero.
La sola percezione del battito cardiaco diventa il desiderio dell’istante perché ogni singolo battito è un momento differente dell’esistenza, è una frazione di un tempo lungo quanto il cuore. Ogni battito è un istante di vita che “va” e un’emozione che “viene”.
Tutti sono in grado di dirti con certezza quale sia la strada da percorrere quando non si tratta del loro viaggio.