Stefano Glori – Vita
La vita è come un grande violinista: scivola sulle corde in una magnifica composizione. E non concede mai il bis.
La vita è come un grande violinista: scivola sulle corde in una magnifica composizione. E non concede mai il bis.
Non sentirti abbandonata, solo perché ti vedi sbagliata. Ricorda nessuna è perfetta, non si nasce già dotati d’insegnamento. Nessuno è istruito per la vita. Tutti dobbiamo sbagliare per imparare, possiamo essere avvisati, consigliati, ma non ci rende immuni dagli errori, viviamo per imparare ed essere domani quel divenire per cui siamo nati. Non bisogna ostinarsi, basta solo saper trovare quella strada per arrivare, restando nel cuore di qualcuno, senza aver paura di sbagliare, il percorso dell’amore è un sentiero profumato, dove l’anima è un faro che sovrasta ogni paura, capeggiando la tua rotta attraverso i mari tempestosi della vita, garantendo alla tua barca un porto riparato.
Non esiste religione nella quale la vita di tutti i giorni non sia considerata una prigione; non c’è una filosofia o una ideologia che non pensa che viviamo in un mondo di alienazione.
Quando la vita si decide finalmente a indicarti la via giusta, puntualmente tu vai nella direzione apposta. E poi è lei la puttana.
Per un attimo, solo un attimo, dimentica tutto e vivi il tuo voglio, come lo vuoi, non come lo vogliono!
Bisogna allontanarsi da tutto per capire che non c’è bisogno di tutto.
Anni cinquanta: fame e repressioneAnni sessanta boom e confusione –Complessi, ballo, minigonna, lotte –Anni settanta: organizzazione!E gli anni ottanta?Gli anni del rinculoRegressioni minuzie cattiverie,e lotte cruentefatte di niente.Per gli anni novanta che c’attende?Che sia la volta buona: rivoluzione?No, cari amici, è sol ciproterone!