Stefano Glori – Vita
La vita è come un grande violinista: scivola sulle corde in una magnifica composizione. E non concede mai il bis.
La vita è come un grande violinista: scivola sulle corde in una magnifica composizione. E non concede mai il bis.
Non importa la razza, il colore, la religione o la condizione sociale, tu sei bello dentro e fuori, unico e speciale, già dal momento che hai scelto di sperimentare questa vita.
Quello che la vita divide il cuore unisce.
Era un po’ curioso pensare che il cielo era lo stesso per tutti, in Eurasia, in Estasia, e anche lì. E la gente sotto il cielo, anche, era sempre la stessa gente… dovunque, in tutto il mondo, centinaia o migliaia di milioni di individui, tutti uguali, ignari dell’esistenza di altri individui, tenuti separati da mura di odio e di bugie, eppure quasi gli stessi…
Definirei una “vita” perfetta, quella in cui si potesse nascere vecchi e col passare degli anni diventare bambini, per poi poter di nuovo ripercorrere la stessa strada in senso inverso, con la possibilità di correggere quegli errori di inesperienza.
Sono tutte le nostre fragilità a renderci esseri umani, se fossimo invincibili non temeremmo né sofferenza né morte e allora la vita perderebbe ogni significato per la quale vale la pena di rischiare.
Chi tortura gli animali paga già nella sua miseria. Sono contro la debolezza umana e a favore della forza che le povere bestie ci dimostrano tutti i giorni perdonandoci.