Stefano Glori – Vita
La vita è come un grande violinista: scivola sulle corde in una magnifica composizione. E non concede mai il bis.
La vita è come un grande violinista: scivola sulle corde in una magnifica composizione. E non concede mai il bis.
La depressione è il narcisismo del ventunesimo secolo.
Vivere è passeggiare su di un colle: prima giungi alla cima, poi ti resta solo da scegliere se ridiscendere attraverso lo stesso sentiero o percorrerne uno nuovo. Resta il declino dopo la salita.
Purtroppo è proprio così: se c’è uno, che, nemico di tutti i vizi, batte la strada giusta della vita, subito si attira l’odio di chi non segue la stessa strada. Infatti, chi si sente il coraggio di approvare ciò, che egli stesso si guarda bene dal fare? In secondo luogo, chi si dedica esclusivamente a far quattrini, non è disposto ad ammettere che fra gli uomini vi sia attività di maggior pregio di quella, a cui egli si attiene. Quindi perseguita con tutti i mezzi i letterati, perché appaia che anch’essi, seppure stimati, sono sempre al di sotto di quelli che hanno denaro.
La vita è come un sorriso che illumina i tuoi occhi, come una lacrima che bagna il mio cuore quando non ci sei.
C’è sempre un nuovo inizio. È il bel fine che non c’è mai.
Di tutto quello che non è mai stato, e mai sarà, mio non ne sento né il desiderio né la mancanza.