Anna Maria D’Alò – Vita
Non ho scelto io la data di nascita e neppure quella della mia morte, ma posso scegliere come vivere il mio passaggio che intercorre tra le due date fissate dagli eventi.
Non ho scelto io la data di nascita e neppure quella della mia morte, ma posso scegliere come vivere il mio passaggio che intercorre tra le due date fissate dagli eventi.
Nessun uomo ha diritto di imporre la vita ad un altro.
Una famiglia come tante, né migliore né peggiore, una famiglia vera in cui imparare a crescere misurandosi ogni giorno con piccole e grandi difficoltà, per scoprire che ognuno ha in fondo e sempre delle qualità e che non è mai tutto nero o tutto bianco.
Io grido, quando tutto tace… Io sono, quando il resto è nulla.
Meravigliarsi ogni giorno: è questa la virtù di chi apprezza la vita e conosce il significato della parola felicità.
È impossibile riflettere sul tempo e sul mistero della creazione del mondo senza una schiacciante presa di coscienza dei limiti dell’intelligenza umana.
Attendo, pondero, curo e lavoro, per arrivare al momento apoteotico della rivalsa sull’indifferenza e l’immaturità dimostrata, ignara del fatto di aver voluto giocare la carta migliore, a discapito di una saggezza che vuole, e sa aspettare, l’attimo esatto per completare l’insegnamento, confermando nuovamente l’inoppugnabile superiorità.