Fabio Marinaro – Vita
Se tutti cogliessero il tutto e il niente, sarebbe un mondo migliore.Oggi per lo più, tutti badano al niente come fosse il tutto e non sanno che per il tutto non c’è bisogno di niente.
Se tutti cogliessero il tutto e il niente, sarebbe un mondo migliore.Oggi per lo più, tutti badano al niente come fosse il tutto e non sanno che per il tutto non c’è bisogno di niente.
Credo che arrivati ad una certa età, una persona deve saper distinguere se sia giusto perseverare in ciò che vuole o mettere un punto per riuscire ad andare avanti.
Vorrei non doverci pensare, a volte vorrei sentire semplicemente quella sensazione che provo quando dormo nel sacco a pelo, guardando le stelle. Ma sinceramente mi piace anche molto starmene in casa, mi piacciono molto anche le lenzuola, profumate e pulite, la luce soffusa, il frigorifero, il forno, i tappeti, le candele e gli incensi, i miei libri, le fotografie, i piatti, le scodelle, i bicchieri, le tazzine, il latte, il caffè fatto con la moka, la doccia, la vasca da bagno, i cuscini, il computer, il suono del mio stereo, il videoregistratore, il suono del mio compleanno, il pavimento e il soffitto.L’equilibrio, le carezze, il silenzio.
Non possiamo non morire, in compenso possiamo scegliere come vivere.
Non mi sento migliore di nessuno ma questo non significa certo che mi lasci mettere a tappeto da chiunque! Non sarò una “cima” ma posso assicurare che il mio cervello non solo pensa, ma capisce e elabora e quando poi decide, trae le conclusioni e non fa sconti!
La vita continua: la delusione è solo un buco nella strada che percorri.
Qualunque cosa tu stia facendo impreziosiscila te, essendo orgoglioso del tuo passare nel tempo, ma abbi il coraggio di muoverti in luce.