Nicola Sannasardo – Vita
Capire un ubriaco è difficile come capire se stessi.
Capire un ubriaco è difficile come capire se stessi.
Ci sono esistenze che cancellano ogni tipo di assenza, soluzioni per quasi tutti i dilemmi, bene che dilegua ogni male. Nei momenti bui è il sole che vorresti incontrare, nei freddi inverni del cuore è solo l’amore che ti apporta calore, ma noi siamo lontani da questi semplici valori e vaghiamo soli attraverso le indifferenti presenze.
Un essere umano che si adegua, che subisce, che si fa comandare, non è un essere umano.
L’arte è uno di quei pochi territori dove è ancora possibile cercare delle verità.
La vita senza consapevolezza è un passo fatto nel buio dell’incomprensione. La consapevolezza è quella luce che rende chiari i passi da compiere.
Capita sovente che qualcuno possa essere il più grande male per se stesso, in quei casi sarebbe ingiusto coinvolgere qualcuno nella lotta a questo male, soprattutto quando si sa che non ci sarà vittoria.
Un essere speciale che ti fa sentire infrangibile e ti protegge come un oggetto prezioso, avvolto all’interno dalla sua imbottita e sicura custodia.