Michela Strega – Vita
Preferisco piacere a pochi, perché le cose rare non sono alla portata di tutti.
Preferisco piacere a pochi, perché le cose rare non sono alla portata di tutti.
Alla fine non ci rimane che questa vita stupida, appesa a un filo, sorniona, che si prende gioco delle nostre insicurezze e dei timori che ci pervadono. L’unico atto che possiamo compiere è di amarla di un amore smisurato.
Corro, l’ho sempre fatto, ho sempre scelto liberamente il motivo per cui valga veramente la pena di correre, non mi sono mai pentito della corsa fatta, perché correre dietro un attimo è un attimo di felicita. Correre dietro la felicità è un rischio, i rischi sono vita.
Il futuro non esiste, ma esiste invece l’immaginazione, che il cervello elabora sotto forma di supposizione temporale, in cui si pensa ai fatti che potrebbero accadere secondo le informazioni che si dispongono.
La cerchiamo ovunque, nei libri che raccontano favole, tra le note di una canzone. La rincorriamo nei sogni che facciamo di notte quando spegnendo la luce fantastichiamo ad occhi aperti… e invece, succede che la trovi e che lei ti rapisca mentre cammini o corri lungo la strada che passa davanti casa tua. Perché se non fosse inaspettata, rara e di certo non cercata, ma solo sognata, ma che razza di Magia sarebbe?
Tutto il governo – anzi ogni beneficio e gioia umani, ogni virtù e ogni azione prudente – sono fondati sul compromesso e lo scambio.
Al di là del mare, esiste la tua isola immaginaria. Al di là del cielo, trovi la mia poesia tra le nuvole. Al di là del sole, tramontano i tuoi desideri in attesa di una nuova alba che li rilanci nuovamente in volo, verso la felicità.Buon vento!