Anna Maria D’Alò – Vita
Non puoi fermare il movimento del mare… non puoi fermare la vita.
Non puoi fermare il movimento del mare… non puoi fermare la vita.
Passiamo la maggior parte della nostra vita a fare conti con il nostro cervello, per capire chi ci sta accanto, per capire gli altri, per capire noi stessi; se lo stesso tempo lo impiegassimo per vivere al meglio ciò che proviamo riusciremmo a percorrere questa vita più lentamente e ad assaporare ogni singolo momento che essa ci immette nel nostro lungo, ma breve, cammino.
Quello che è veramente importante nella vita non ce lo potrà mai portare via nessuno, qualsiasi cosa ci possa fare o dolore che ci possa causare.
Le cicatrici sono i graffi che il tempo ha inferto all’anima e al corpo per marchiare a fuoco il suo passaggio, ma più sono profonde e più profumano di saggezza.
Nella prossima vita, forse, capirò il perché c’era un tempo in cui accadevano le cose, faticavo ad addormentarmi e facevo strani sogni. L’illusione di qualcosa ci accompagna sempre, ci creiamo mondi immaginari è come assumere stupefacenti emotivi senza mai assumere sostanze tossiche. Facciamo si di uscire da questa specie di letargo emotivo, un solo anelito non basta per vivere, ma basta e avanza per morire.
Nel soffiare del vento le lacrime degli uomini, nel calar della tempesta la loro speranza, nel sorgere del sole la vita.
La vita che noi non comprendiamo è quella che non abbiamo mai vissuto.