Lailly Daolio – Vita
Vivo felicemente nel limbo della sana sregolatezza, tra Arte, Sogni e Follie.
Vivo felicemente nel limbo della sana sregolatezza, tra Arte, Sogni e Follie.
Mi auguro che un giorno il silenzio possa prendere la propria ricompensa dalle urla per il proprio lavoro svolto con minacciosa fatica, mi auguro che un giorno la fatica possa prendere la propria ricompensa dal menefreghismo e che il menefreghismo fallisca per sempre. Mi auguro che un giorno quelli che vengono chiamati codardi possano richiedere la propria ricompensa ai violenti, per aver resistito a tutte queste tentazioni. Mi auguro che un giorno con tutte le ricompense che ci spettano, possiamo ricostruire casa, lontani dalle menzogne e dalle oscurità.
Ogni giorno scelgo di non vivere almeno una ventina di vite alternative.
Siamo sempre ad aspettare l’occasione giusta che ci porti al di la di ogni comprensione, sensazioni e sentimenti contano al di fuori di ogni dubbio o ragione, spesso valutiamo non dando ascolto alla realtà, cerchiamo di sorvolarla senza calcolare alcun rischio, quello che voglio è solo essere libero di fare ciò che mi piace senza pensare ai contro, ma solo ai pro. Mi faccio trasportare dai sogni, cercando di ricordare i momenti in cui non esistevano barriere ma solo strade da conoscere e percorrere senza sapere cosa ci sia dietro l’angolo, dobbiamo essere sempre in cerca di una condizione migliore che ci porti a scoprire nuove strade.
Non mi meraviglio più di nulla ormai! Non mi aspetto più niente da nessuno, semmai mi aspetto soltanto il peggio!
Ad un tratto sparisci e torni quando vuoi, sempre la stessa storia; come se fossi il sole.
Ogni tanto mi perdo nelle pieghe della vita, negli orli dei perché, imbastisco giorni di pensieri, rattoppo buchi e metto bottoni agli strappi dei miei discorsi, ogni tanto chiudo tutto e metto merletti a questa vita fatta di me.