Alessandro Comità – Vita
Alcuni momenti trascorsi, non si dimenticano con così tanta semplicità di come sono avvenuti.
Alcuni momenti trascorsi, non si dimenticano con così tanta semplicità di come sono avvenuti.
Da ragazzi si è certi di poter cambiare le sorti del mondo, da adulti ci si rende conto di aver sopravvalutato se stessi.
Il suicidio è inutile, come cancellare una cassetta prima di averla ascoltata tutta.
La gente è intrappolata nel futuro, pensa sempre che domani cambierà, che potrebbe andare meglio, che andrà meglio, che arriverà il momento giusto. Il momento è già arrivato ed è questo!
Alla fine nessuno assomiglia realmente a se stesso, siamo un mosaico disordinato e confuso, ogni tassello è quello che gli altri ci hanno lasciato, le esperienze che abbiamo divorato, le lacrime che ci hanno preso. Di originale resta davvero ben poco.
Se ho bisogno dell’altro? Certamente si, ma in maniera direttamente proporzionale a quanto l’altro ne ha di me.
Andrò via ma non da te. Andrò via da ciò che provo. Fuggirò verso qualcosa che non so dove mi porterà. Non so cosa troverò in fondo a quella strada chiamata “nuova pagina”. Ricorda solo una cosa: per me sei stato un “libro”. Per te sono stata solo un “capitolo”. Ricomincio da me.