Michela Zanarella – Vita
Quando il tempo è un ripetersi di età ed ombre in attesa, si sta come l’aria accanto a distese di verde.
Quando il tempo è un ripetersi di età ed ombre in attesa, si sta come l’aria accanto a distese di verde.
La vita non si misura da quanti respiri facciamo, ma dai momenti che ci tolgono il respiro…
Perché la vita è fatta soprattutto di patteggiamenti. Di situazioni in cui, questa è la rivelazione che spiazza, ti scopri capace di una comprensione al ribasso che normalmente non ti spieghi, quando la riconosci negli altri. E capisci alcune cose.
Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso.
La vita ti ha fatto un bellissimo dono, il modo migliore per ricambiarlo è viverlo. Lei si aspetta solo questo.
Hai affrontato le tempeste e ne sei uscito vivo. Hai voltato le spalle a chi definivi “Indispensabile”. Hai ricostruito battiti, cuore e mente per ridare una forma dignitosa alla tua anima. Hai affrontato la morte “Interiore” con una classe e una dignità che in pochi hanno. Sei rimasto in piedi e a testa alta anche di fronte a chi ti stava colpendo a morte. Cosa può oggi, farti così tanta paura da non vivere il presente? Forse solo la consapevolezza di cosa sia il dolore, il dolore vero. Quel dolore che ti spacca in mille pezzi, quei pezzi che hai cercato invano di raccogliere e rimettere assieme. Ma grazie a te, alla tua forza oggi quei pezzi sono di nuovo tutti al loro posto. Tu stai bene, sei in piedi, sei forte e soprattutto sei una persona viva. Per tanto a cosa sarebbe servito “Amarti tanto e ritrovarti” se poi decidi di tenere tutto questo per te per paura che si sgretoli di nuovo?
La solitudine da voce all’anima.