Daniele De Patre – Vita
Non riusciva a comprendere quale fosse il senso della vita. Lo capì nel momento in cui mise da parte se stesso.
Non riusciva a comprendere quale fosse il senso della vita. Lo capì nel momento in cui mise da parte se stesso.
Dopo Auschwitz non è più possibile la poesia.
Viviamo senza conoscerne il perchè eppure viviamo.
Se esistesse, il primo vaccino a cui mi sottoporrei, è quello contro l’ipocrisia.
Non credo che la peggiore solitudine sia essere solo come un cane. È essere solo come un uomo.
Spesso nel sentire viva una persona dentro noi riusciamo a provare brividi al solo pensiero di lei, riusciamo a trasmettere quest’emozione anche a distanza, la viviamo, la percepiamo. Eppure qualcosa tra il volerla e il trasmetterla ci sfugge: la persona.
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