Salvatore Salvax Calabrese – Vita
Cosa c’è più effimero della vita se non la vita stessa che sei costretto a vivere?
Cosa c’è più effimero della vita se non la vita stessa che sei costretto a vivere?
Colui il quale ha sentito il soffio della Morte alitare presso il suo volto, guarda la Vita con occhi diversi.
Io mi immergo sempre con tutto il cuore nelle cose che contano davvero, nella vita per esempio.
A volte fantastico su come sarebbe la Terra se il primo uomo e la prima donna non avessero sentito il desiderio di mettere al mondo un figlio, e avessero invece preferito vivere la loro esistenza in silenzio e trapassare senza lasciare un’impronta su questo mondo.Assenza totale dell’uomo.Fa riflettere.Soprattutto oggi, dove più che mai siamo la causa del nostro declino.Dobbiamo agire in fretta.Ed evitare che la loro scelta non sia stata dopotutto un tragico errore.
Credevo di aver lasciato il passato alle spalle ma ogni volta che provo a voltarmi lui è sempre lì. Lì a fissarmi, a sorridermi e a ricordarmi che per qualsiasi cosa, lui ci sarà sempre.
Capita che nella vita ci si perda. Allora ci si riprova, a volte si ricomincia, ma la partenza cambia e il percorso con lei.Bisogna sapere camminare strade nuove nella vita.
Vivere è colmare proprio quel vuoto di amore.