Chiara Micellone – Vita
È buffo come spesso per qualcuno non siamo persone, ma delle stupide sfide.
È buffo come spesso per qualcuno non siamo persone, ma delle stupide sfide.
La forza interiore si acquisisce anche dalla disperazione.
Per cento giorni che vivi in maniera razionale, ne vivi uno seguendo l’istinto o il cuore. Ma è proprio da quel giorno che prendono forma e essenza i più grandi cambiamenti della tua vita.
Nella vita l’uomo è come un ragno con la sua tela: trascorre i giorni a tessere per conquistare, ma infine rischia di rimanere imbrigliato nella sua stessa tela.
La vita ci insegna a cambiare.
La strada è stata la migliore delle insegnanti. Dopo la “scuola” cominciava quella vera, ed eravamo lì a imparare dai più grandi come “arrangiarsi” per tirar su due soldi, oppure a prendere le prime cotte nella triste luce del tramonto spenta tra i palazzi. E ancora a passare la notte a fare ragazzate della peggior specie, per poi correre come dei matti a nascondersi quando l’avevamo fatta grossa. Ognuno di noi è uno stadio dove si gioca la più importante delle partite, quella della vita. E non ci sono bei campi verdi ed illuminati, tifoserie, trofei, televisioni, contratti, modelle e valigette piene di soldi. Non ha importanza quanta gente ci sia o meno sugli spalti a gridare il tuo nome. In palio c’è il rispetto e la dignità, e la vita non aspetta queste boiate.
I pensieri positivi hanno la forza di farci guarire ma anche di non farci ammalare.