Anna Maria D’Alò – Vita
È dentro di noi che scorre la vita e non fuori.
È dentro di noi che scorre la vita e non fuori.
La solitudine non sempre è visibile, essa regna nell’anima.
Continuano in troppi ad essere sicuri che “fare il proprio dovere” non possa portare qualcuno ingiustamente colpito ad esercitare il sacro diritto a difendersi.
Una sola goccia d’acqua lentamente riesce a fare sopravvivere una grossa quercia, l’aridità lentamente riesce a farla morire.
Cos’è la bellezza? Chi può definire la perfezione o l’imperfezione? L’occhio, il cuore, il tatto, sono fallibili e condizionati dalle sensazioni e dalle emozioni. La bellezza è relativa, è soggettiva, ma non è mai estrapolata dal suo contesto, dal suo esistere ed essere; è bello ciò che piace e fa star bene, ma che soprattutto illumina la tua anima come lampada accesa dalla sua cornice interiore.
Se la vita fosse un gioco io cercherei di vincere. La vita è un gioco, stare a guardarla equivale a perdere.
La vita non è abbastanza.Allora cosa voglio?Voglio una decisione per l’eternità, qualcosa da scegliere e da cui non mi allontanerò mai, in nessuna oscura esistenza o qualunque altra cosa accada. E qual è questa decisione?Una qualche tipo di febbre della comprensione, un’illuminazione, un amore che andrà oltre, trascenderà questa vita verso nuove esistenze, una visione seria, finale e immutabile dell’universo. Questo è ciò che intendo quando dico che “voglio degli Occhi”.Perché dovrei volere tutto questo? Perché qui sulla terra non c’è abbastanza da desiderare, o meglio, qui non esista una singola cosa che io voglia.Perché non voglio una vita terrena? Perché non mi basta?Perché non mi illumina l’anima, non mi riempie il cervello di eccitazione e non mi fa piangere di felicità.Perché vuoi provare queste cose?Perché la ragione e le questioni di fatto, la scienza e la verità non me le fanno provare e non mi conducono verso l’eternità, anzi, mi soffocano come l’aria viziata, stantia.