Stefano Gentilini – Vita
Non ci sarà mai separazione tra ciò che sei e ciò che non sei ancora, perché la nostra vita, non è altro che un viaggio interrotto dalla nascita.
Non ci sarà mai separazione tra ciò che sei e ciò che non sei ancora, perché la nostra vita, non è altro che un viaggio interrotto dalla nascita.
Non c’è immensità che valga quanto abbiamo vissuto.
Ci sono granelli di sabbia che brillano, e granelli di sabbia normali. Così è nella vita, ci sono persone che brillano, e ci sono persone normali.
Gli errori commessi servono per non ricadere, servono per capire gli altri e se stessi. Servono per rivelarci le consapevolezze della vita, non per giudicare o essere giudicati, sono da insegnamento per non commetterne più, o per lo meno; non commettere gli stessi! Si ha sempre un’altra possibilità, un altro spiraglio per non ricadere nel fallimento delle nostre possibilità, perché se si cade c’è sempre la possibilità di rialzarsi di nuovo, migliorando, rattoppando dove involontariamente o volontariamente si era formata una falla. Abbiamo la possibilità di rimetterci in cammino in qualsiasi momento si voglia, ricordando sempre della grande fortuna che abbiamo d’esistere, traendo dagli errori nuovo coraggio, nuova forza, riducendo i dispiaceri e aumentando le gioie. Se vogliamo possiamo perché volere è potere.
La vita non si misura da quanti respiri facciamo, ma dai momenti che ci tolgono il respiro…
Un giorno, quando raggiungerò i miei obiettivi, guarderò con sufficienza tutti quelli che mi hanno sempre scoraggiato!
Come uno sconosciuto, il giorno che verrà si presenta in un filo di luce mattutina e, quando ormai, è diventato un vecchio amico, saluta tutti, scomparendo nella notte, tra le stelle.